giovedì 14 luglio 2011

IV PROROGA PER IL PADULETTO.

ORDINANZA N. 119/2011 del 02/07/2011

OGGETTO: ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE A TUTELA DELLA
SICUREZZA STATICA DEGLI EDIFICI SITI IN VIA DEL PADULETTO –
IV PROROGA
I L S I N D A C O
Preso atto della comunicazione del Comitato Cittadino “La Fornace” pervenuta al protocollo comunale in data 23/11/2010, con la quale si avvisava circa la formazione di cedimenti segnalati da crepe sui fabbricati di Via del Paduletto. Vista la relazione conseguente al sopralluogo effettuato dal personale tecnico comunale in data 24/11/2010 finalizzato ad esprimere una prima valutazione tecnica sulla base di un esame visivo delle lesioni segnalate. Valutata la presenza di elementi conoscitivi sufficienti per considerare opportuno agire secondo il principio di precauzione a tutela della pubblica incolumità dei cittadini. Vista la conseguente Ordinanza n. 206/2010 del 24/11/2010 con la quale veniva sospesa qualsiasi attività di scavo della Via del Paduletto. Vista la successiva relazione dell’U.O. Lavori Pubblici del 24/02/2011 che segnala che non sono ancora stati forniti dati empirici circa la sicurezza statica degli edifici e che alcune indagini sono tuttora in corso. Tenuto conto che in data 23 marzo 2011, prot. n. 4440, perveniva la perizia tecnica relativa alla fattibilità di nuovo cavidotto per flussi telefonici, redatta dalla società Vega Ingegneria per conto Telecom Italia s.pa. Tenuto conto che ai fini di un parere interno circa la succitata perizia a questo Ente mancano le specifiche professionalità dell’ingegnere o del geologo, ragione per cui era stato ritenuto appropriato inviare il tutto all’Ufficio Tecnico del Genio Civile per un parere
tecnico di supporto, come previsto dalla L.R. n.1 del 3 gennaio 2005. Preso atto tuttavia che l’Ufficio Tecnico del Genio Civile di Area Vasta Livorno-Lucca-Pisa, Sede di Pisa con lettera prot. n. AOO-GRT/118423/N.60.100 del
09/05/2011, pervenuta a questo Comune con prot. n. 7676 del 12/05/2011, informa che quanto richiesto non attiene ai profili di competenza di tale Ente, ragione per cui questo Comune non dispone ancora dell’atteso parere di supporto. Considerato che, restando necessario al Comune di Vecchiano acquisire un parere di merito sulla perizia tecnica di cui sopra, ovvero acquisire una perizia tecnica propria, a tal fine è stato dato corso ad un’ulteriore iniziativa finalizzata alla richiesta di parere ad altro Ente, segnatamente all’Autorità di Bacino del Fiume Serchio, nonché è stato richiesto consulto tecnico al Dott. Geol. Roberto Balatri, già collaboratore nell’ambito degli studi del quadro conoscitivo del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico comunale. Visto il parere rilasciato in via speditiva dal Dott. Geol. Roberto Balatri che, con specifica comunicazione del 27/06/2011 (prot. n. 10444 del 28/0/2011) riferisce che, in relazione ai cedimenti occorsi in passato a danno degli edifici, si rende necessario, in una prima fase, un tempo non inferiore a trenta giorni al fine di reperire la relativa
documentazione e le indagini geofisiche e geognostiche esistenti, provvedendo anche a sopralluoghi in loco, tale che “si suggerisce in via cautelativa di evitare interventi di scavo, di adeguamento e miglioramento strutturale degli edifici, di ampliamento o di nuova edificazione, almeno fino alla conclusione della prima fase quando sarà possibile valutare se esistono già attività compatibili con la situazione di zona o saranno necessarie le
ulteriori indagini previste dalla seconda fase”. Ritenuto pertanto opportuno attendere il parere dell’Autorità di Bacino del Fiume Serchio. Ritenuto inoltre opportuno aderire alla nota cautelativa del Dott. Geol. Roberto
Balatri. Visto l’art.54, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267.
O R D I N A
- la proroga dell’Ordinanza n. 95/2011 fino al giorno 31/07/2011;
- la sospensione di qualsiasi attività di scavo, di produzione di vibrazioni e di lavori
in genere che possano incidere sulla stabilità delle costruzioni, nonché la sospensione
delle connesse autorizzazioni già rilasciate dall’Amministrazione Comunale, nella strada
denominata Via del Paduletto, al fine di acquisire gli esiti di indagini e monitoraggio del
grado di stabilità dei terreni e degli immobili.
DISPONE
che copia della presente ordinanza sia notificata agli interessati nonché, per quanto
di competenza, al Comando di P.M. oltre che, per conoscenza, alla Prefettura di Pisa
ciascuno per le rispettive competenze.
RENDE NOTO
Che a norma dell’art. 5 L. 07/08/1990 N. 241 ss.mm.ii., Responsabile del
procedimento è l’Arch. Luigi Josi, – tel. 050/859649 – Comune di Vecchiano – Settore
Tecnico – Via G.B. Barsuglia n. 182.
AVVERTE
Contro la presente Ordinanza sono ammissibili:
- ricorso al Prefetto, entro 30 gg , ovvero
- ricorso al T.A.R. della Regione, entro 60 gg, ovvero
- ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 gg
tutti decorrenti dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune di Vecchiano.
Vecchiano, 30.06.2011
VISTO:
IL DIRIGENTE
Goffredo Boschetti
IL SINDACO
Giancarlo Lunardi

sabato 18 giugno 2011

Mi manda RAI 3 Tumore da telefono cellulare

  Ecco perchè il Comitato LA FORNACE (nel dubbio) non vuole che i bambini dell'Asilo, gli anziani dell'RSA ed i cittadini stessi non stiano 24 ore al giorno sotto il ripetitore di via del Paduletto. Nella puntata andata in onda venerdì 17 giugno 2011 di "MI MANDA RAI 3"  nell' ultimo studio dell’OMS ha inserito i telefoni portatili nella fascia dei possibili agenti cancerogeni. Ne parlea Edoardo Camurri con un manager di Montichiari (Brescia) che avendo contratto un tumore al nervo trigemino ha ottenuto il riconoscimento della malattia professionale legata a un continuo utilizzo (4-5 ore al giorno) del telefono cellulare.

segue la storia.....
“Stavo almeno cinque ore al giorno incollato al cordless. Poi un giorno un dolore...”
Tumori e cellulari. L´incubo dell'era della telefonia di massa si scrolla di dosso la patina di leggenda metropolitana per indossare la veste ufficiale della sentenza di un Tribunale.
«Stavo almeno cinque ore al giorno incollato a cordless e cellulare, dall'ufficio o da camere di albergo, per trattare con clienti di mezzo mondo, venti minuti, mezz'ora di fila con Hong Kong o Francoforte, dal 1992 al 2002, e poi un giorno all'improvviso, il dolore, una paresi e l'inizio di tutto...».“Tutto”, per Innocente Marcolini, 57 anni, bresciano ed ex dirigente di una multinazionale, è un tumore benigno al trigemino che pochi giorni fa, per la prima volta in Italia, è stato riconosciuto come conseguenza dell'esposizione alle onde elettromagnetiche di cordless e telefonini. Lo hanno stabilito i giudici della Corte di Appello di Brescia accogliendo la richiesta di riconoscimento di malattia professionale da parte di Marcolini, assistito dall'avvocato Danilo Mina.In primo grado il giudice del lavoro aveva bocciato le tesi del manager, ma in appello la sentenza è stata ribaltata ed è stata riconosciuta l'invalidità nella misura dell'80 per cento. Per Marcolini è una vittoria anche morale visto che la raccolta di statistiche e studi, nonché la scelta di consulenti di prestigio sono frutto di anni trascorsi a documentarsi. Nonostante il dolore. «Dopo la scoperta del tumore - racconta - mi sono sottoposto ad un intervento chirurgico che pur essendo stato eseguito alla perfezione non poteva non lasciare delle conseguenze visto l´interessamento di un ganglio. Così ho un dolore costante all'occhio che nei momenti più difficili devo contrastare con la morfina».
Marcolini ha vinto la sua battaglia (le motivazioni si conosceranno tra 40 giorni, e la possibilità di un annullamento in Cassazione è assai ridotta, anche se le società di telefonia tremano al pensiero di una raffica di richieste di risarcimento) grazie soprattutto a due consulenti: i professori Giuseppe Grasso, neurochirurgo di Brescia e il professor Angelo Gino Levis, oncologo e ordinario di Mutagenesi Ambientale all'Università di Padova - il suo sito è applelettrosmog.it.
«È una sentenza decisiva perché finalmente si riconosce ufficialmente la correlazione - spiega Levis -. Nonostante la contropropaganda, di tumori provocati dalle onde elettromagnetiche si inizia a parlare seriamente come ha fatto di recente l´Espresso. Non dimentichiamoci che solo fra alcuni anni ci renderemo conto dei danni che i cellulari possono provocare ai bambini. Telefonini tenuti sotto il cuscino di notte, oppure tutto il giorno nella tasca dei pantaloni possono provocare neurinomi e tumori ai testicoli».
«Il perito d´ufficio ha indicato come sicura concausa del tumore le radiazioni del telefono, aspettiamo le motivazioni ma è comunque un precedente importantissimo per la giurisprudenza» precisa l´avvocato Mina. A sostegno delle proprie tesi Marcolini è anche riuscito a coinvolgere nella sua battaglia il professore svedese Lennart Hardell dell´University Hospital di Orebro, considerato tra i massimi studiosi dell´argomento. Marcolini, che parla quattro lingue correntemente, e Hardell si sono scritti lunghe mail e alla fine il professore ha inviato un suo documento che è stato anche prodotto in udienza. «Tra poche settimane a Cremona andrà in aula un caso simile - racconta il professor Levis - un altro funzionario addetto alle vendite che passava ore al telefono ed è stato colpito da un cancro alla parotide. Anche lui come Marcolini, pur essendo destrorso, per poter scrivere teneva il telefono a sinistra e su quella parte sono stati aggrediti entrambi dal tumore».


domenica 5 giugno 2011

I nostri auguriRAP al sindaco Giancarlo Lunardi

I nostri auguriRAP al sindaco Giancarlo Lunardi


IL TIRRENO 4.6.2011 - L'antenna installata a Calci, Solidarietà al comitato

Il comitato LA FORNACE esprime massima solidarietà al comitato di Calci con la speranza che tutto cio' rafforzi maggiormente le nostre battaglie. 
L'antenna installata a Calci non copre le zone collinari: protesta il comitato civico.

CALCI. Circa un mese fa Telecom Italia ha provveduto all'attivazione del primo dei trasmettitori previsti per la stazione radio base di via Franceschi-via Arno. «Lo abbiamo saputo solo il primo giugno - dice Vincenzo Pellegrini, a nome del comitato civico "Spostiamo l'antenna" -, dal sindaco Possenti. In questo mese però abbiamo osservato il comportamento della stazione, rilevando le prestazioni e la qualità del radiocollegamento. I risultati sono che l'antenna riesce a fornire connettività 3g nelle zone di: Calci Centro, Villa, Cappetta, Nicosia, Crespignano, Caprona e Zambra. Il segnale invece non riesce a raggiungere né tantomeno a servire le seguenti zone: Montemagno, via Omberaldi, Certosa di Calci, Castelmaggiore Piazza, Tre Colli-Chiesa, Tricella, Il Pirone, Strada Provinciale del Monte Serra (da Castelmaggiore in poi), San Bernardo, Sant'Andrea».  «Trovano dunque conferma - dice il comitato - le nostre previsioni. Ovvero, risulta confermato che la stazione riesce a fornire un servizio di qualità ben oltre il limite di 300 metri di distanza indicato durante la riunione con la popolazione dalla giunta comunale. Risulta altresì confermato che, nelle zone montane e collinari lontane dal centro del paese, quelle sprovviste di collegamento Adsl o dotate di un servizio di scarsa qualità, la nuova antenna non riesce in alcun modo a fornire copertura. Quindi il servizio è stato fornito dove già esistevano molteplici alternative di connettività, ignorando totalmente le zone che invece avrebbero potuto utilmente beneficiare della nuova installazione. E vi sono anche grossi problemi di interferenza». 

TRATTO DAL QUOTIDIANO IL TIRRENO DEL 4.06.2011

martedì 31 maggio 2011

Le radiofrequenze fanno male ai bambini. PAROLA DI MINISTRO !


Dobbiamo ancora piangere fra 20 anni per quello che non abbiamo capito oggi ?, ecco perchè vogliamo che il ripetitore di via del Paduletto sia spostato al piu' presto da questa postazione per noi troppo limitrofa all'Asilo e alla comunità di Vecchiano.

12 maggio 2011
- Un decreto interministriale del Ministero della Salute e del Ministero dello Sviluppo Economico, firmato oggi dal ministro della Salute Ferruccio Fazio, aggiorna le caratteristiche tecnico-dinamiche, le modalità di esercizio e di applicazione e le cautele d’uso degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico. L’elenco prevede molti apparecchi tra cui leggiamo : “apparecchi a radiofrequenza”. I telefoni cellulari funzionano a radiofrequenza, con onde radio. Anche se le fonti possono essere ad alta o altissima frequenza o a bassa e bassissima frequenza esse emettono sempre campi elettromagnetici. L’organismo umano è una macchina elettrochimica e le interferenze dei campi elettromagnetici sono inevitabili, esattamente come succede con un telefonino vicino allo schermo del computer o del televisore.

Un organismo in accrescimento quale è quello dei bambini e adolescenti è ancora più a rischio di interferenze poiché le strutture non hanno completato il processo di maturazione.

Molti studi scientifici confermano gli effetti di danno biologico provocati dai campi elettromagnetici. Da un rapporto dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità su CAMPI ELETTROMAGNETICI E SALUTE PUBBLICA- Telefoni cellulari (Promemoria n. 193, Maggio 2010) leggiamo : “Data la recente popolarità dei cellulari tra i giovani, e quindi un periodo di esposizione potenzialmente più lungo nellʼarco della vita, lʼOMS ha promosso ulteriori ricerche su questo gruppo di popolazione. Diversi studi che analizzano potenziali effetti sanitari nei bambini e negli adolescenti sono in corso”.

E in Italia ?

E’ la prima volta che per decreto si vieta l’uso di apparecchi “a radiofrequenza” nei minori.

I cellulari, al pari di altri apparati a radiofrequenza,  fanno male anche per il Ministro, dunque?

Era ora che lo ammettesse!

Intanto il Decreto Gasparri permette di insediare ripetitori in qualsiasi luogo senza alcun rispetto delle popolazioni “sensibili”, la pubblicità inonda i video e i giornali con giovanissimi in atteggiamento gaio grazie ai cellulari, i gestori della telefonia  potenziano a proprio piacimento gli impianti. A questo proposito segnaliamo che ieri in Via Cornelia gli operai dei gestori sono stati fotografati mentre applicavano altri elementi al ponte radio già installato su un edificio privato distante cento metri da una scuola elementare frequentato da centinaia di bambini. Ecco un’altra dimostrazione del modo bizzarro di considerare le cose della vita. Qualcosa fa male o fa bene  a seconda di chi lo dice. In questo caso lo stesso Governo dice che le radiofrequenze fanno male ai minori e permette che lo facciano senza alcuna protezione degli stessi. Lo diciamo da sempre e in tutte le occasioni in cui abbiamo la possibilità di essere ascoltati: tenete lontani i cellulari dai bambini e lottiamo insieme per non farci riempire la città di ripetitori sempre più potenti.
Le radiofrequenze, le onde radio, lo dice il Ministro della Salute proprio oggi , fanno male ai bambini.

Raffica di furti nelle nostre zone.

 Oggi il comitato LA FORNACE (esulando dai suoi principi) si sente in dovere di informare e rendere pubblico una serie di fatti avvenuti di recente, nella maggior parte non denunciati alle forze dell’ordine. 
Tratto dal quotidiano "LA NAZIONE" del 31/05/2011 articolo di ANDREA VALTRIANI
-ECCO che con l'arrivo della bella stagione torna anche la piaga dei furti in appartamento: Nel mirino di questi malviventi , pultroppo, sono sempre gli anziani che, convinti di potersi assentare da casa per poco tempo senza dover chiudere tutto, subiscono questo genere di rapine. Soltanto nell'ultimo mese, nella zona nord-ovest di Vecchiano, ne sono stati segnalati almeno tre. A mettere a conoscenza delle effrazioni è stato il comitato cittadino "La Fornace". "Pultroppo le persone coinvolte hanno paura di denunciare i furti - spiega Giovanni Francesconi, presidente del comitato" - così veniamo a saperlo per vie traverse. Attraverso il nostro ente cerchiamo di dare voce anche ai cittadini che non riescono a farsi sentire per varie ragioni, sperando di aiutare le Forze dell'Ordine nel loro lavoro. <<SONO andata all'ospedaletto di Vecchiano racconta una vittima dei furti -, sapevo di dover fare degli esami veloci, così ho lasciato la porta chiusa ma non a chiave. Al rientro, poco più di una decina di minuti più tardi, ho trovato la veranda aperta. Una volta volta che sono entrata in casa, mi sono resa conto di essere stata derubata. Quando ho rimesso tutto in ordine mi sono resa conto che mancavano due anelli ed un orologio d'oro. Ma sono stata fortunata a non trovarceli dentro quando sono rientrata in casa>>. Comune denominatore di questi episodi è un auto, notata da vari testimoni la qui targa conterebbe dei numeri contraffatti con le nastro adesivo nero. Tutt'oggi sono tre le infrazioni denunciate con una cadenza di quindi giorni per ogni furto conosciuto. A fare paura però, non è tanto il fatto delle rapine in sè, ma l'orario in cui esse vengono fatte. Gli episodi si sono tutti svolti nell'arco di una diecina di minuti e sempre in pieno giorno, poco dopo l'ora di pranzo, dimostrando di non aver nessun timore di essere visti. 


Tratto dal quotidiano "LA NAZIONE" del 31/05/2011 articolo di ANDREA VALTRIANI

lunedì 30 maggio 2011

ORDINANZA N. 95/2011 III proroga per via del Paduletto

 COMUNE DI VECCHIANO
Provincia di Pisa
ORDINANZA N. 95/2011 OGGETTO:ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE A TUTELA DELLA SICUREZZA STATICA DEGLI EDIFICI SITI IN VIA DEL PADULETTO – III PROROGA

1. I L S I N D A C O
Preso atto della comunicazione del Comitato Cittadino “La Fornace” pervenuta al protocollo comunale in data 23/11/2010, con la quale si avvisava circa la formazione di cedimenti segnalati da crepe sui fabbricati di Via del Paduletto.
Vista la relazione conseguente al sopralluogo effettuato dal personale tecnico comunale in data 24/11/2010 finalizzato ad esprimere una prima valutazione tecnica sulla base di un esame visivo delle lesioni segnalate. Valutata la presenza di elementi conoscitivi sufficienti per considerare opportuno agire
secondo il principio di precauzione a tutela della pubblica incolumità dei cittadini. Vista la conseguente Ordinanza n. 206/2010 del 24/11/2010 con la quale veniva sospesa qualsiasi attività di scavo della Via del Paduletto. Vista la successiva relazione dell’U.O. Lavori Pubblici del 24/02/2011 che segnala che non sono ancora stati forniti dati empirici circa la sicurezza statica degli edifici e che alcune indagini sono tuttora in corso.Tenuto conto che in data 23 marzo 2011, prot. n. 4440, perveniva la perizia tecnica relativa alla fattibilità di nuovo cavidotto per flussi telefonici, redatta dalla società Vega Ingegneria per conto Telecom Italia s.pa. Tenuto conto che ai fini di un parere interno circa la succitata perizia a questo Ente mancano le specifiche professionalità dell’ingegnere o del geologo, ragione per cui era stato ritenuto appropriato inviare il tutto all’Ufficio Tecnico del Genio Civile per un parere tecnico di supporto, come previsto dalla L.R. n.1 del 3 gennaio 2005. Preso atto tuttavia che l’Ufficio Tecnico del Genio Civile di Area Vasta Livorno-Lucca-Pisa, Sede di Pisa con lettera prot. n. AOO-GRT/118423/N.60.100 del 09/05/2011, pervenuta a questo Comune con prot. n. 7676 del 12/05/2011, informa che quanto richiesto non attiene ai profili di competenza di tale Ente, ragione per cui questo Comune non dispone ancora dell’atteso parere di supporto. Considerato che è necessario al Comune di Vecchiano acquisire un parere di merito sulla perizia tecnica di cui sopra ovvero acquisire una perizia tecnica propria, e che a tal fine si dà corso ad un ulteriore tentativo di richiesta parere ad altri enti pubblici dotati delle professionalità richieste (Autorità di Bacino del Fiume Serchio, Provincia di Pisa). Ritenuto pertanto che, nell’attesa di quanto sopra, al fine di acconsentire qualsivoglia attività di scavo e, fra queste, la specifica richiesta di Telecom Italia, sia opportuno, in via prudenziale, mantenere la sospensione in essere. Visto l’art.54, comma 4 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267. 
 O R D I N A
- la proroga dell’Ordinanza n. 64/2011 fino al giorno 30/06/2011;
- la sospensione di qualsiasi attività di scavo, di produzione di vibrazioni e di lavori in genere
che possano incidere sulla stabilità delle costruzioni, nonché la sospensione delle connesse
autorizzazioni già rilasciate dall’Amministrazione Comunale, nella strada denominata Via del
Paduletto, al fine di acquisire gli esiti di indagini e monitoraggio del grado di stabilità dei
terreni e degli immobili.
D I S P O N E
che copia della presente ordinanza sia notificata agli interessati nonché, per quanto di
competenza, al Comando di P.M. oltre che, per conoscenza, alla Prefettura di Pisa ciascuno
per le rispettive competenze.
RENDE NOTO
Che a norma dell’art. 5 L. 07/08/1990 N. 241 ss.mm.ii., Responsabile del procedimento è
l’Arch. Luigi Josi, – tel. 050/859649 – Comune di Vecchiano – Settore Tecnico – Via G.B.
Barsuglia n. 182.
A V V E R T E
Contro la presente Ordinanza sono ammissibili:
- ricorso al Prefetto, entro 30 gg , ovvero
- ricorso al T.A.R. della Regione , entro 60 gg, ovvero
- ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 gg
tutti decorrenti dalla data di affissione all’Albo Pretorio del Comune di Vecchiano.
Vecchiano, 24.05.2011

VISTO:
IL DIRIGENTE
Goffredo Boschetti 

IL SINDACO
Giancarlo Lunardi

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